Liberi liberi

La storia si ripete, è ciclica. Però lo stesso uomo che fa la storia non riesce a prevedere un suo comportamento simile ai precedenti, per questo continua a sbagliare. Solo uno dei nostri tanti limiti.

Domani sarà una giornata di festa: niente lavoro, non si va a scuola, ma cerco sempre e comunque di ricordare quel pezzo di storia relativamente lontana che ci può essere raccontato dai nostri nonni. Io rimanevo sempre affascinato dai racconti che mio nonno faceva di quel lungo periodo di sofferenza durante il conflitto mondiale, riusciva a commuoversi semplicemente raccontando, riusciva a trasmettere molta determinazione e gioia semplicemente guardandolo parlare..

Mantengo sempre ben visibili quei fatti e mi aiuto a non dimenticare quel grande insuccesso dell’uomo..

E per dirla in una maniera più Rap: Peace!!

3 commenti su “Liberi liberi

  1. annarita

    Anch’io rimanevo affascinata dai racconti di mio nonno riguardo agli eventi cui ti riferisci.

    E’ indispensabile ricordare! La memoria di quei fatti deve essere tramandata alle nuove generazioni.

    A presto, Paolo:).

    ps: sei nei miei link su websomethingelse…

  2. Paolo Bee Autore articolo

    Un pò come in “Vivere per Raccontarla” di Gabriel García Márquez sembrava come se gli anni di sofferenza fossero stati i più “pieni” della sua vita..io rimanevo ipnotizzato dai racconti di mio nonno!!

    Ad ogni modo, il fine ultimo è sempre quello di conoscere le nostre radici per ambire a qualcosa di “migliore”, mi trovi perfettamente in accordo.

    Grazie ancora per tutto Annarita, nel mio blogroll ci sei già, non poteva essere altrimenti, :D

    A presto

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