Archivio mensile:agosto 2008

Una laurea in Scienze del Web?

Federico Bo, scrive al riguardo di un ipotetico corso di laurea in Scienze del Web.

Ho trovato l’articolo del tutto interessante ed a correndo, si è aperta anche una piacevole discussione tra i suoi lettori su quelli che potrebbero essere i punti da modificare o gli aspetti da approfondire nell’ipotetico corso da fondare.

Si parla nell’articolo di “laurea triennale” ma tranquillamente espandibile anche alla quinquennale a causa della molteplicità di argomentazioni potenzialmente trattabili. A mio avviso, il corso ha tutte le carte in regola per divenire un ottimo strumento formativo, io , addirittura, sarei tentato di effettuare un percorso di tale portata anche come sola specializzazione dopo una base formativa solida come quella di una laurea in Ingegneria Informatica dalla quale partire per poi approfondire le varie aspettative legate al World Wide Web.

Molto interessanti le capacità che sono richieste e che quindi dovrebbe offrire il neo laureando in questa disciplina, interessantissimi anche alcuni nomi di potenziali discipline:

  • Analisi e redazione di testi specifici in lingua italiana
  • Web Analytics
  • Social Computing

Focalizzare maggiormente le attenzioni sulla importantissima Ingegneria del Software per tutte le discipline e, magari, elementi di Web Marketing tali da conferire al laureando capacità progettuali circa la tanto avveniristica Search Engine Optimization sarebbero una buona alternativa, ma, ci tengo a precisare, sono convinto che con le attuali materie coinvolte, competenze proprie nel settore della SEO sarebbero una logica conseguenza.

Bella idea! E’ un vero peccato che l’istruzione italiana stia andando a rotoli non trovate?

(Via Moto browniano)

Al chiaro di luna

Sono amante dell’imperfezione e di ogni creatura che si contraddistingue nella sua essenza. Sono amante dei lineamenti duri, delle situazioni improvvisate, degli incontri casuali, delle emozioni non preconfezionate. Sono amante di qualsiasi persona abbia fatto dell’anticonformismo il suo stile di vita. Sono amante di chi non nasconde i suoi difetti dietro maschere di perfezione, ma illumina ogni sua giornata consapevole di ciò che è. Sono amante di chi ride di gioia alla vita a dispetto dell’irritabile sempre attento alla sua coda.

Sono amante del fascino, non della bellezza.

Leggere un testo di Gandhi nel cuore di una notte di fine estate in solitario ed in silenzio porta inevitabilmente a delle riflessioni, non resta altro che fermarle.