Le pulci sui treni

Trenitalia la conosco bene. Ho fatto il pendolare per anni tra la mia città ed Ancona..

Una, due volte a settimana su quei treni regionali, sporchi puzzolenti e degradati(e che facevano anche ritardo oltretutto.). Ho visto su di essi tantissime persone di ogni nazionalità razza e colore, ma di animali domestici ne avrò visti due, forse tre nel corso di cinque anni di viaggi.

Con la macchina è tutto più semplice e comodo, si sa, ma si cercano di ottimizzare le spese e così si ritorna su quel treno lì. Agli inizi della settimana sono salito sul treno dalla mia stazione che praticamente ero l’unico a non essere extracomunitario, non che abbia qualcosa contro di loro, per carità, ma questi giusto un momento prima che arrivasse il regionale si stavano lavando tutti insieme appassionatamente alla fontanella pubblica della piccola stazione di Montesilvano.

Sulla via del ritorno, ero con un quarto d’ora di anticipo e volevo salire per accomodarmi ma non è stato possibile, il capotreno non faceva salire nessuno causa “disinfestazione di routine” secondo le nuove normative. Disinfestazione che consisteva nel passare un mocho bagnato per terra e vuotare i posacenere pieni. (Come prima)

Chi porta cani su un treno è una persona che ha grande cura di loro e sicuramente troverà un’alternativa. Alternative alle pulci sui treni, invece, non ci saranno se Trenitalia non provvederà a disinfettare le carrozze abbandonate sui binari morti e poi rimesse in circolazione, i famosi “declassati”, e se continuerà a far salire senza il benché minimo controllo flotte di persone con una scarsa igiene personale a discapito di un grandissimo numero di cittadini.

AGGIORNAMENTO:

Una buona notizia…almeno!

6 commenti su “Le pulci sui treni

  1. Roberta

    che schifezza mamma mia. Io sono pendolare ma se capiti nei treni “nuovi” ti assicurano puntualità e pulizia. In quelli vecchi,si sente ancora la puzza di mussolini.

  2. Paolo Bee Autore articolo

    @ Roberta:
    Trenitalia, a differenza di Alitalia, è molto più subdola.

    @ annarita:
    purtroppo non c’è neanche nella coda di spam, mi dispiace, qualcosa deve essere andato storto.. :(

  3. Cristiano

    Noto con dispiacere che, nonostante siano passati “appena” 12 anni dalla mia lunga esperienza di pendolare, la qualità dei viaggi con le vecchie Ferrovie dello Stato (ora Trenitalia) non sia cambiata di una virgola (anzi di un “vagone” ).

    In compenso il costo dei biglietti è aumentato vertiginosamente: ai miei (non lontani dopo tutto) tempi viaggiare in treno era decisamente conveniente. Ora è decisamente caro: sarà perchè adesso le pulci si pagano mentre prima erano gratis ?

  4. Paolo Bee Autore articolo

    @ Cristiano:
    Cristiano ma non sapevi che in Italia si sta sperimentando questa nuova evoluzione socio-culturale?

    Si chiama Regresso, altro che il tanto osannato Progresso!!

    @ Daniele Verzetti, Rockpoeta:
    Il tuo consiglio è un po’ troppo spassionato!!! :D
    Il mezzo pubblico è un servizio, e come tale deve essere funzionante..

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