Archivio mensile:ottobre 2008

La legge del figurante

[…] premessa […]
La cosa mi porta a riflettere: io (e questo io non è riferito a me) che sono ingegnere e come tale uso l’ingegno, cercherei di far valere la mia posizione nei confronti dell’azienda piuttosto che trovare raggiri di questo genere. Tra le cose più importanti che un professionista deve avere è richiesto il problem solving, ora se vengono tolti gli strumenti per dirigersi verso questa direzione si perde un po’ il senso del mero lavoro di tecnico quale un ingegnere deve anche essere, voglio dire che riesco ad immedesimarmi perfettamente nei panni dell’azienda che limita i propri dipendenti in tale senso, almeno fino a quando ci sarà una realtà come quella attuale italiana basata sull’aspetto e sul titolo ché se poi vado a stringere si riduce in social network e degradazioni di chat, ma ad un professionista è richiesta soprattutto serietà che molto spesso, come noto, non offre.

Io penso che il titolo sia secondario, non lo ostento e non lo pretendo e tanto meno l’aspetto importa eccessivamente, basta rientrare nei canoni di decenza, ma DATEMI gli strumenti necessari di cui necessito per dimostrare veramente quanto valga.

E ora una domanda. Come vedete il fatto di privare internet nel posto di lavoro dopo le premesse fatte?

Ah, un’altra cosa: in Italia, l’abito FA il monaco, siete d’accordo?

Le due scuole

Al mondo ci sono due tipi di scuole. In uno si insegnano tutte le cose vere: chi ha veramente fondato Roma, qual è veramente la montagna più alta del mondo, chi vive veramente sott’acqua. Nell’altro invece si insegnano tutte le cose false: che Roma l’ha fondata Remo o Numa Pompilio, e che sott’acqua ci stanno draghi e sirene.

Fra i due tipi di scuole c’è una bella differenza. Di verità ce n’è una sola: se è vero che Remolo ha fondato Roma, non può esser vero che l’ha fondata nessun altro. Quindi i bambini che vanno a questo tipo di scuola imparano tutti le stesse cose, e quando le hanno imparate passano il tempo a ripeterle: «Roma è stata fondata da Romolo», «Sott’acqua ci vivono i pesci» eccetera eccetera. In ogni momento dell’anno, se entrate in una scuola così ci trovate tutti i bambini che ripetono la stessa cosa, per esempio che Roma è stata fondata da Romolo. Se uno sgarra e dice che Roma l’ha fondata qualcun altro, gli danno dell’asino. Perché in queste scuole si insegna la verità, e di verità ce n’è una sola.
A lungo andare, anche i bambini che vanno a queste scuole diventano tutti uguali: hanno tutti un grembiulino bianco, i capelli rossi e neri e gli occhi gialli e blu, e mangiano tutti il gelato alla crema di ribes. Quando crescono, vogliono tutti una macchina grande grande, con dentro il telefono e il frigorifero e la lavatrice.

L’altro tipo di scuola è molto diversa. Siccome per ogni cosa vera ci sono infinite cose false, ogni scuola di questo tipo insegna ai bambini cose diverse, anzi ogni bambino in una scuola così impara cose diverse dagli altri. Uno impara che Roma l’ha fondata Remo, un altro che l’ha fondata Numa Pompilio e un altro ancora che l’ha fondata suo zio Gustavo, che tanto non ha mai niente da fare. Se entrate in una scuola così ci trovate un gran pandemonio, con tutti i bambini che raccontano storie diverse e nessuno può dire a un altro che ha torto perché tanto hanno torto tutti e lo sanno in partenza. E i bambini, anche, sono diversi: uno ha gli occhi verdi e un altro bianchi, uno ha il naso davanti e un altro dietro, uno porta il grembiule e un altro lo scafandro. Quando crescono, uno vuole una macchina con dentro il frigorifero e un altro un frigorifero con dentro la macchina, uno va in giro con il vestito e la cravatta e un altro senza cravatta e senza vestito.

Il problema adesso è: quale di queste è una scuola davvero?

[Via Pensare in un’altra luce]

Centro Oli di Ortona: Buone notizie!

E’ dello scorso martedì la notizia che il consiglio regionale d’Abruzzo ha decretato lo stop al famigerato Centro Oli di Ortona di cui vi parlai tempo fa. La legge regionale del 4 Marzo 2008, che blocca le autorizzazioni alle industrie petrolifere per l’avvio di estrazioni, è stata prorogata fino al Dicembre del 2009.

Ancora un piccolo passo verso il mantenimento di un Abruzzo più sano e ancora più verde.

Questa è una bella info!