Archivio mensile:aprile 2012

Un consiglio

« Sentivo la mia terra
vibrare di suoni, era il mio cuore. »
(Fabrizio De André, Il Suonatore Jones)

Lo sanno tutti, nel gruppo musicale tutto parte dal batterista, che detta il tempo al bassista, che a sua volta compone la base melodica al chitarrista e così via. Non è una regola generale ma in linea di massima è così, ognuno ha un suo riferimento così come ogni persona ha un batterista che scandisce il ritmo della propria esistenza, il cuore.

La velocità del cuore è dettata da una parte di noi che apparentemente non sembra esserci ma che in realtà è presente e domina sulla nostra persona, come se noi fossimo solo la punta dell’iceberg mentre tutta la polpa è lì, sotto l’acqua, che si nasconde.

Poiché ogni persona ha un ritmo nel fare le cose che è in sintonia con il proprio cuore e con la velocità di quest’ultimo, sono sempre più convinto che questo batterista sia il segreto di tutto. Ascoltare e rallentare il suo ritmo incalzante, vivere con lentezza, con passione, sensibilità e profondità sono gli spunti principali che ho tratto da questa brutta crisi che ci avvolge, perchè crisi significa opportunità e perché vivere secondo queste regole serve ad ingannare il tempo e a farci vivere meglio ma, soprattutto, con un atteggiamento che vado mano a mano scoprendo e che è quello della consapevolezza. Essere consapevoli dei propri bisogni, delle proprie azioni e delle proprie potenzialità. La meta della consapevolezza passa attraverso un percorso articolato segnato da moltissime tappe la prima delle quali credo sia soprattutto il cuore e quel batterista che lo governa.

Il consiglio che sempre più spesso mi do in questi giorni è: Ascolta il tuo battito, lascia tutto e seguiti! Non si può riassumere meglio di così. Ascolta il battito del tuo cuore e vedi cosa ha da dirti. Solo quando sarai in grado di farlo avrai la consapevolezza e la forza per lasciare tutto il superfluo e seguire finalmente il progetto della tua anima.