La Farfalla Nera

C’era una farfalla nera su in montagna mentre camminavamo. Era nera ed era bellissima. Ferma sul ramo di un alberello, sarà stata una rosa canina o un arbusto qualsiasi, era lì, la farfalla nera, ferma, con le ali chiuse che combaciavano perfettamente l’un l’altra e ne sembravano una sola attaccata al corpo. Che bella – abbiamo detto tutti – guardala, è tutta nera, una farfalla così non si vede tutti i giorni. Lo abbiamo detto e, quasi come se avesse sentito le nostre parole, ha aperto poi le sue ali, ma senza volare via, giusto per darsi una sgranchita, per mettersi in mostra forse, per farsi vedere con quel suo tono leggero ed elegante. Così facendo ci ha mostrato il dorso, stupendo, delle sue ali aperte che da un lato erano tutte nere e dall’altro rosse, vive, con delle sfumature di un blu acceso che sembravano rafforzare ancora di più quel singolare contrasto. Ci ha fatto quel regalo, la farfalla nera che nera non era, rivelandoci quel suo lato rosso e vivo, nascosto e squisito del suo essere, mentre passeggiavamo in montagna in un giorno d’estate.

Rispondi