Archivio della categoria: Mama Africa

GhettoItaly

Aprire una rubrica su questo blog significherebbe avere una periodicità, una certa cadenza che, ora come ora, mio malgrado, non ho; pero forse è proprio tale tipo di libertà che questo spazio mi concede a far si che la mia presenza sul web sia duratura e persistente; ad ogni modo, per le ragioni precedenti ho deciso di inaugurare più che una rubrica, una nuova categoria, che parla di Africa. L’Africa, il continente più ricco del mondo. Ricco di valori, di ricchezze terrene ma anche ricco di guerre e di indiffirenza e di attenzioni e disattenzioni..

A tal proposito leggevo le parole con le quali si apre il preambolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:

Il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo.

Leggevo pensando all’ingiustizia, l’ineguaglianza e l’impunità che sono ancora il tratto dominante del nostro mondo contemporaneo, prendendo in considerazione gli articoli che compongono la Dichiarazione, per valutare quanto essi vengano effettivamente applicati infatti, viene fuori un quandro desolante di torture, discriminazioni nei confronti delle comunità più vulnerabili, violenze su donne e bambini, pena di morte, repressione delle libertà fondamentali, negazione del diritto alla salute, al cibo, all’acqua, e a un’adeguata abitazione, nient’altro se non la riprova di quanto gli stati, in Africa ma non solo, rispettino i diritti umani.

E in italì?? In Italia nonostante tutto, molte persone intorno a noi, dicono ancora SI alla volontà di introduzione della pena di morte come metodo di condanna per reati gravi, dicono NO agli immigrati e vedono nell’integrazione culturale una minaccia per l’identità culturale del paese. Politiche, queste, che portano alla “ghettizzazione” delle minoranze etniche, religiose e culturali producendo sentimenti contrastanti tra le persone.

In questo modo, mi domando quindi, ci distinguiamo dai paesi del terzo mondo?? Le parole di Saviano.