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Democrazia

Che gran fregatura! E’ che il paradosso è insito in se stessa, infatti, se la maggioranza delle persone desiderasse un governo antidemocratico, la democrazia cesserebbe di esistere. Tuttavia se si opponesse cesserebbe di essere democrazia in quanto andrebbe contro alla volontà della maggioranza. Un esempio di questo tipo è quello di un Paese con una forte maggioranza di una religione nel quale un partito porta i leader religiosi al potere, disconosce la laicità dello Stato, e desidera instaurare una teocrazia; oppure di un orientamento politico che rifiuta la Costituzione e di indire nuove elezioni democratiche.

Di politica e forma

Dallo stile comunicativo si capiscono le persone. Anche e soprattuto in politica. Tempo fa mi chiedevo se c’è una vera politica o se il politico è solo e soltanto una pedina che parla e si sposta per uno qualsiasi dei suoi progetti economici: giochi di soldi.. così a quei tempi, nel bel mezzo di quelle domande Marzulliane io, che le persone le giudico solo per come sono fatte d’animo, iniziai a diffidare da questi uomini politici, non solo per questione di abiti o di abile sfruttamento dell’immagine, ma per il fatto che opinione pubblica e società di massa, riconoscano nel loro “stile” certe caratteristiche della vita che li circonda, malgrado tutto, sia dentro che fuori; così identificano, scelgono e appoggiano un leader se risulta moderno a prescindere dalle cose che dice. Se ha la capacità di rassicurare le persone, se sa dare fiducia nel futuro, o magari paura, valutano la velocità con la quale mette in atto il proprio operato, il proprio piano politico. “Giudicano i fatti”! Lo scelgono in base al suo modo di essere, in base al suo carisma e non solo per quello che decide, anzi, aggiungerei, quasi mai per quello che decide.

Il punto è nella forma, credo. Perché possono esserci contenuti di pensiero e valori ottimi comunicati in modo vecchio e altri meno validi ma tradotti in uno stile capace di esprimere lo spirito del tempo.. E’ come se i politici, guardassero nella testa delle persone e sapessero già dargli quello che vogliono.. non di certo per il loro tornaconto però..

Oggi credo che  diffidare sia troppo semplice, troppo povero, bisognerebbe guardarli in faccia e capire quali sono le loro vere ambizioni, se ce ne sono, ma soprattutto, oltre la forma, bisognerebbe non dimeticarsi troppo dei contenuti che nella maggior parte dei casi scarseggiano..

..Tutto questo perché volevo parlare di Lodo Alfano e compagnia bella.. Per dire..

Giudizi Universali

Oggi leggevo la cronaca e mi chiedevo quando finiranno questi sentimenti bestiali che mettono l’uomo contro l’uomo..

Mi chiedevo: tornerà mai il senno tra quegli stolti che cercano soddisfazione dei torti subiti assaltando un ragazzo gay?

Quando capiranno che esistono soltanto gli uomini e non gli albanesi, i marocchini, gli zingari, i rumeni, i musulmani, i clandestini, i terroristi, gli omosessuali.

Quando le coscienze verranno ripulite da tutte quelle distinzioni su base etnica e religiosa che non fanno altro che allontanarci dalla nostra essenza ultima: essere uomo insieme agli altri, in questo mondo.

Quando?

Quand’è che le persone acquisiranno una conoscenza tale da sviluppare la sensibilità necessaria ad accogliere “il diverso”, l’oppresso, quando avremo una civiltà tra noi e smetteremo di comportarci come animali?